Per il Sindaco si tratta solo del primo intervento, cui seguiranno ulteriori azioni tese a ripristinare le situazioni più critiche del territorio
CORIGLIANO ROSSANO -Finalmente. I residenti non ci credevano più. E gli automobilisti ormai si erano abitutati a delle gimkane degne dei migliori rally automobilistici. Gimkane dovute alla necessità di schivare veri e propri voragini che si aprivano sulla strada. Ma ora qualcosa si è mosso.
Iniziato il ripristino dell’importante arteria cittadina che conduce dal bivio della 106 sino al centro di Corigliano. E’ la strada di Santa Lucia. Finalmente è stato l’avverbio più ascoltato tra quanti ogni giorno percorrono quella strada. A dare notizia di questo primo intervento cui seguiranno altri nelle principali arterie nelle due aree urbane cittadineè il Sindaco Flavio Stasi “sottolineando che si tratta di prime azioni su situazioni più critiche, in attesa di una più complessiva pianificazione diffusa su tutto il territorio”.
Proseguono, intanto, le diverse iniziative di verifica e confronto con l’intera macchina comunale. Nella mattinata di venerdì, ospitata a Palazzo Garopoli nella sede municipale nel centro storico coriglianese, si è tenuta una prima riunione tra il Primo Cittadino, i dirigenti ed i coordinatori di staff dell’organo politico nella quale sono state illustrate e vagliate le principali criticità.
“Tra gli obiettivi ribaditi da Stasi lo sblocco celere di diverse pratiche rimaste ferme” si legge nella nota diramata dagli organi di stampa che rileva come il primo cittadino nei prossimi giorni terrà “un incontro con tutte le forze dell’ordine, avvieremo gli incontri con tutte le istituzioni e, in attesa di poter salutare tutti i dipendenti in tutte le diverse sedi comunali (ci mancano soltanto alcuni uffici sia a Corigliano che a Rossano), superata questa iniziale fase di governo delle principali emergenze, organizzeremo una grande assemblea per incontrare tutto il personale favorendo al tempo stesso la conoscenza e l’incontro reciproco tra tutti i dipendenti. Con due obiettivi precisi: da una parte, avviare una proficua interlocuzione tra il governo della città ed il personale; dall’altra, far capire ancor di più al personale che siamo parte di un unico grande comune e di un’unica grande città”. Per Stasi la macchina amministrativa diventa efficace ed efficente nella misura in cui lievita il suo capitale umanointesa “come risorsa preziosa al servizio della comunità. Nella consapevolezza che senza un’autentica, leale e trasparente compartecipazione quotidiana di tutto il personale comunale agli obiettivi che abbiamo condiviso con la cittadinanza non potrà esserci alcun governo, tanto meno ambizioso, della cosa pubblica locale”
