La carenza di personale non consente di sopperire al flusso di pazienti e di richieste di prestazioni sanitarie
CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Sanità, lo spoke di Corigliano Rossano non può viaggiare oltremodo a doppia velocità. Con un reparto d’eccellenza di chirurgia, fiore all’occhiello della struttura, da una parte; ed un pronto soccorso, dall’altra, che registra quotidianamente situazioni emergenziali per l’incapacità, in termini di risorse umane, di sopperire alle esigenze ordinarie dell’utenza territoriale. È quanto dichiara Mario Smurra, vicesegretario nazionale della Federazione Nazionale Agricoltori (FNA) ribadendo la necessità, non più rinviabile, che il nosocomio cittadino sia adeguato, con mezzi e strumenti, alle dimensioni e all’importanza della terza città della Calabria.
Smurra coglie l’occasione per complimentarsi con l’equipe medica guidata dal dottore Guglielmo Guzzo che, nonostante la cronica carenza di personale, riesce a portare a termine, nelle ore più disparate e con successo interventi da manuale. Potenziare il pronto soccorso – aggiunge – significa valorizzare anche l’operato dei reparti che funzionano, come dialisi e cardiologia per citarne alcuni, che danno prestigio alla Città e che possono contribuire a frenare il fenomeno dell’emigrazione sanitaria, causa di dispendio di risorse per i cittadini e la spesa sanitaria regionale”.
