Protocollo siglato tra Comune-Unical-Fondazione Mortati
CORIGLIANO ROSSANO – Consegnare entro tre mesi una proposta di schema di Statuto al Comune ed agli organi commissariali per la eventuale approvazione: una ipotesi statutaria che sia sintesi delle diverse anime del vastissimo territorio comunale. Sembra essere questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa siglato giovedì tra il Comune, rappresentato dal Commissario Prefettizio Domenico Bagnato, il direttore della Scuola Superiore delle Pubbliche Amministrazioni dell’Unical, Francesco Raniolo ed il Presidente del Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Costantino Mortati” Francesco Tocci. All’incontro, ospitato a Corigliano, nella sede della Fondazione intitolata al giurista, costituzionalista e accademico di origine arbëreshë nato a Corigliano Calabro, Costantino Mortati, fu tra i padri della Costituzione della Repubblica. Inoltre, per il Comune era presente anche il sub commissario prefettizio Michele Lizzano insieme al Segretario Generale Paolo Bertazzoli.
Per la Fondazione Mortati, il direttore Ernesto Paura ed il Garante Gian Pietro Calabrò. “L’aver sottoscritto questo importante protocollo in questa sede ed il ruolo protagonista della Fondazione Mortati” dichiara il Commissario Prefettizio “attribuiscono significato a questo percorso storico verso la piccola Costituzione del comune unico ispirata dalla grande Costituzione della Repubblica Italiana. L’obiettivo condiviso è duplice: da una parte, dotare l’ente di uno schema di Statuto che verrà consegnato al nuovo Consiglio Comunale che si insedierà nel prossimo mese di giugno; dall’altra” conclude Bagnato “agevolare l’approvazione da parte della nuova assise eletta democraticamente della stesura finale dello Statuto che, in base alla legge istitutiva del comune unico, deve avvenire entro 6 mesi dalla elezione degli organi amministrativi.”

“Il Protocollo”, si legge nella nota stampa, “disciplina e promuove anche le forme di collaborazione, con l’Amministrazione e la cittadinanza attiva. La collaborazione tra cittadini singoli ed associati composti da tutte le categorie del tessuto sociale e l’Amministrazione comunale si ispira ai principi generali della fiducia reciproca, della pubblicità e trasparenza, della responsabilità, dell’inclusività e apertura all’ascolto di tutte le opinioni inerenti alla delicata fase di formazione delle caratteristiche dello Statuto comunale. Lo strumento attraverso il quale si estrinsecano le finalità del protocollo è il tavolo tecnico della Fondazione Mortati insieme con l’Università della Calabria” si precisa nel documento, “che utilizzerà per quanto possibile la telematica ed i sistemi asincroni fatte salve le audizioni che potranno essere disposte dalla Fondazione Mortati con soggetti singoli o associati e compagini del tessuto sociale, sindacale, imprenditoriale e di categorie”
Costituita, quindi, una Commissione di esperti che dovrà predisporre lo schema di Statuto entro novanta giorni dalla sottoscrizione del Protocollo. Il coordinamento della Commissione è attribuito al Presidente della Fondazione Mortati. La Commissione è composta da dodici persone: due indicati dal Commissario prefettizio; due indicati dalla Fondazione; sette indicati dalla scuola superiore. In la partecipazione ai lavori della Commissione è a titolo gratuito e non darebbe diritto alla corresponsione di emolumenti o indennità. E’ possibile inviare richiesta di audizione all’indirizzo pec della Fondazione Mortati stessa, da parte di: persone singole, associazioni, partiti politici presenti sul territorio, nonché, sempre la Fondazione, potrà decidere di predisporre una indagine conoscitiva sugli argomenti inerenti allo Statuto comunale.
