I biancazzurri ospiteranno l’Acri. Sorteggi di Coppa Italia: tocca il Canicattì.
Domenica 3 febbraio alle 14,30, per il Corigliano sarà una sfida testa-coda. Dopo il successo esterno sullo Scalea, gli uomini di mister De Feo affronteranno l’Acri. L’obiettivo dei biancazzurri sarà quello di proseguire spediti verso la promozione e di ottenere, quindi, i tre punti. Ma non sarà certo una passeggiata di salute la gara contro i rossoneri acresi, impegnati nella lotta salvezza, seppure i pronostici propendano nettamente a favore del Corigliano. Deputato per la direzione di gara l’arbitro Antonio Ruggiero della sezione di Paola coadiuvato dai guardalinee Giovanni De Bartolo e Giuseppe Catanzariti, entrambi dell’Aia di Cosenza. Attesi copiosi sugli spalti sportivi, tifosi e fedelissimi “Skizzati-Group” per incitare la squadra in una cavalcata stagionale sempre più impeccabile. Vista la vicinanza, previsti anche supporter di fede acrese. Intanto, per gli ottavi di coppa Italia dilettanti il Corigliano pesca il Canicattì: andata 27 febbraio e ritorno il 6 marzo.
Gli uomini di De Feo, in settimana, non hanno lasciato nulla al caso. Tabella di lavoro intesa tra stadio “Città di Corigliano” e campo sportivo “Santa Maria Ad Nives”. Sedute specifiche con test indicativo al giovedì contro la Beretti del Rende fuori casa. Al venerdì e al sabato, per la rifinitura pre-gara, invece, comitiva sul sintetico di Schiavonea. Fatiche sotto la guida dello staff diretto da mister De Feo, dal vice Sarli e dai preparatori Pincente e Piazza.
Buone notizie, nel frattempo, dall’infermeria visti i reintegri in organico di Cosenza e Gonzalez, ormai recuperati, e con il solo Cassaro ancora fermo ai box ma ormai prossimo al rientro effettivo. Assente per squalifica Khoris appiedato dal giudice sportivo per tre giornate. Tutti a disposizione o quasi, dunque, e con potenziali mutamenti nello scacchiere che scenderà in campo dal primo minuto. Finalità della squadra, grazie anche ai reinserimenti, anche una maggiore espressione corale tecnico-tattica.
L’AVVERSARIO. L’Acri è una delle squadre invischiate nelle sabbie mobili della classifica. Allenata dal tecnico Andreoli, lo scorso anno alla guida proprio del Corigliano nella cavalcata verso l’Eccellenza, la formazione silana è penultima in classifica a quota 12 punti con all’attivo 2 vittorie, 6 pareggi e 11 sconfitte. Il borsino esterno è di 0 successi, 3 segni X e 7 ko. Rossoneri reduci dal trionfo casalingo sul Cotronei e che in rosa possono contare su giocatori come Mancino, Marano, Le Piane e l’ex di turno Martinez ex Roma, Samp e Brescia. Assente l’altro ex Calomino per squalifica. All’andata finì 2 a 0 per il Corigliano. Curiosità l’Acri ha vinto la sua prima gara in campionato proprio sul neutro di Corigliano contro il Soriano per 2 a1 lo scorso 12 gennaio.
