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Estate corissanese ai nastri di partenza

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La nuova Amministrazione Comunale al lavoro per allestire un cartellone di qualità dal Castello di Corigliano sino alle spiegge di Schiavonea e S. Angelo passando per il Codex rossanese

 

CORIGLIANO ROSSANO – Un cartellone ricco di eventi ed avvenimenti. Si preannunzia particolarmente accattivante la programmazione socio- culturale estiva di Corigliano Rossano.Teatro, musica, degustazioni, produzioni identitarie, workshop, artisti di strada, cabaret, tavole rotonde, arte moderna, esposizioni, visite guidate, proiezioni, cinema e valorizzazione del patrimonio culturale, materiale ed immateriale sono gli asset attorno a cui ruoterà la prima estate corissanese. Con un tema per l’anno 2019 che sarà “sotto lo stesso cielo – incontro e conoscenza”. Un rimando al recente matrimonio tra i due enti di Corigliano Calabro e Rossano.
Sono pervenute 139 proposte per la stagione in corso ed il programma definitivo sarà reso noto solo nei prossimi giorrni. Circa cinquanta giorni saranno protagonisti con manifestazioni da luglio a settembre.

E’ quanto fa sapere il Sindaco Flavio Stasi esprimendo grande soddisfazione “per la massiccia risposta alla manifestazione d’interesse che il mondo dell’associazionismo dell’intero territorio comunale ha fatto registrare alla macchina organizzativa”. Con un pizzico di rammarico dal momento che “l’imminenza della stagione estiva non ci ha consentito di intervenire nel format e nei contenuti di un cartellone che di fatto è coerente con la programmazione triennale dei cosiddetti eventi storicizzati già finanziati dalla regione calabria. Lavoreremo alla programmazione socio-culturale estiva 2020 sin dai primi mesi del prossimo anno – conclude Stasi – nella certezza di poter caratterizzare anche e soprattutto la proposta turistica e culturale permanente e non solo estiva della Città di contenuti, metodi ed idee innovative”. Alle proposte progettuali selezionate, a titolo di compartecipazione, il Comune garantirà una somma pari al 50% della richiesta; alle proposte giudicate ammissibili anche se non coerenti con il tema dell’edizione 2019 sarà corrisposto, invece, un contributo massimo di 2 mila euro.