I movimenti “Corigliano-Rossano Domani”, “Rossano Futura”, “Cittadini Attivi”, “Corigliano-Rossano Pulita” e “Cittadini e cittadine”, con il comitato Coriliani ormai defilato, programmano le strategie stasiane
“L’obiettivo del nostro percorso non è “solo” quello di vincere le elezioni, bensì quello di governare il territorio”. Così in una nota la coalizione “Movimenti e cittadini”, a supporto della candidatura a sindaco di Corigliano Rossano del movimentista Flavio Stasi che annuncia come stia “crescendo la coalizione civica per la città” a suo supporto.
Una colazione che comprende i Movimenti Corigliano-Rossano Domani, Rossano Futura, Cittadini Attivi, Corigliano-Rossano Pulita e Cittadini e cittadine di Corigliano-Rossano, ma non più il comitato Coriliani, già annunciato nel gruppo qualche mese fa.
Nella nota si legge come siano stati molti gli incontri che “abbiamo richiesto o accettato senza posizioni precostituite né tatticismi, ponendo al centro sempre e solo il merito politico e la visione della nuova città nonché la credibilità delle persone in grado di rappresentare tale percorso, elementi che per noi rappresentano la base di ogni confronto”.
Incontri nei quali gli argomenti trattati sono stati il rinnovamento profondo della classe dirigente; la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente; una nuova politica di gestione dei rifiuti e del territorio; la trasparenza amministrativa e la digitalizzazione; la priorità delle opere primarie (in particolare, acqua e fogna); la centralità dei centri storici, della cultura e delle politiche per l’occupazione giovanile; la revisione del PSA in virtù della nuova città; la nuova organizzazione del trasporto urbano; l’integrazione di reti ed infrastrutture materiali ed immateriali: questi sono alcuni dei temi sui quali, in queste settimane, la coalizione civica nata ormai quasi un anno fa ha dato vita ad un confronto aperto e franco con il mondo politico, civico ed associativo della città.
“Con tutti – specificano i movimenti a sostegno di Stasi – ci siamo rapportati allo stesso modo, precisando che l’obiettivo del nostro percorso non è “solo” quello di vincere le elezioni, bensì quello di governare il territorio, quindi escludendo inutili accozzaglie elettorali, clientele di vario genere già all’opera lungo tutta la città e qualsiasi forma di commistione con la criminalità organizzata, sia di tipo tradizionale che di tipo politico-economico. Stiamo prospettando una città nuova e diversa, che non sia la sommatoria di due Comuni inefficienti e poco trasparenti. La città degli ultimi, che include e recupera, che dia servizi agli anziani, ai bambini, ai disabili. Una città che partecipa al proprio governo attraverso nuove forme di impegno civico con i quartieri. Per farlo c’è bisogno di chiudere con le clientele e fare largo al merito. Un percorso che pur restando aperto e con molte interlocuzioni ancora in corso, riteniamo sia ormai giunto ad una fase successiva ed ancor importante: quella degli incontri e del confronto con la nostra gente, con la quale discutere di come risollevare un territorio ed una città completamente abbandonati a loro stessi, prima da una classe politica ed oggi da una amministrazione commissariale totalmente inadeguate, torbide ed incapaci”.
Per questi motivi, già a partire da sabato prossimo, il candidato sindaco insieme a tutti i movimenti ed ai singoli cittadini, daranno vita ad una “campagna di incontri lungo tutto il territorio di Corigliano-Rossano, strada per strada, contrada per contrada, quartiere per quartiere”.
