Il professore Pasquale Tridico ha fornito alcune indicazioni per contrastare il caporalato
CORIGLIANO ROSSANO – Forse non a tutti è sfuggita la recente uscita pubblica del numero uno del colosso previdenziale pubblico nazionale, Inps, Pasquale Tridico. Vale comunque la pena ritornarci, stante l’importanza del settore agricolo nel nostro comprensorio. Il professor Tridico per contrastare il caporalato in agricoltura ha avanzato la proposta di procedere alla “creazione di una task force di ispettori Inps che collaborino con forze dell’ordine e magistratura” ma anche “un utilizzo maggiore di strumenti tecnologici come i droni per fare controlli più precisi su appezzamenti e loro redditività”. Così si è espresso Tridico nella recente audizione alla Camera dei Deputati specificando che “la situazione è drammatica” e che il caporalato è un problema “di criminalità organizzata, non solo di lavoro irregolare”. Tridico ha inoltre sottolineato che tra il 2016-2018 sono stati accertati dall’Inps “93.700 rapporti di lavoro fittizi in agricoltura”. Si tratta di “numeri impressionanti che si concentrano al Sud ma non solo” visto che dal 2011 “c’è un aumento del fenomeno molto forte anche al Centro e al Nord, ma soprattutto una forte correlazione tra tasso di criminalità e caporalato”.
