Il progetto personalizzato è stato sostituito dal Patto di Servizio o dal programma di ricerca intensiva di occupazione
CARIATI – Reddito di Inclusione (REI), 367 nuclei familiari beneficiari (282 nel solo Comune di Cariati). Undici i minori che hanno partecipato alle attività extrascolastiche programmate ad hoc da due educatrici. (4 di età compresa tra 3-5 anni, 5 nella fascia 6-10 anni e 2 nella fascia 11-17 anni). Tre i tirocini formativi avviati finalizzati all’inclusione sociale.
Sono, questi, solo alcuni dei dati relativi all’anno di attività sociale appena concluso da parte dell’ambito territoriale Asp di Cosenza di cui Cariati è Comune Capofila (Bocchigliero, Campana, Mandatoriccio, Pietrapaola, Scala Coeli e Terravecchia gli altri comuni).
Ad esprimere soddisfazione per il successo di questo importante progetto, anche a nome del Sindaco Filomena Greco, è l’assessore alle politiche sociali Sergio Salvati.
«La capacità di ascolto, l’accompagnamento, il monitoraggio dei bisogni e delle risorse è stato garantito dall’equipe multidisciplinare costituita da 2 assistenti sociali, una psicologa e una educatrice. Nei nuclei familiari dove la situazione di povertà è risultata esclusivamente connessa alla mancanza di lavoro – spiega Salvati – il progetto personalizzato è stato sostituito dal Patto di Servizio o dal programma di ricerca intensiva di occupazione».
