Il sindaco Flavio Stasi e l’assessore al ramo Donatella Novellis a confronto col mondo della scuola
CORIGLIANO ROSSANO – Ci sarà una programmazione quinquennale degli interventi in materia di edilizia scolastica. Si penserà a lungo termine. Ad annunciarlo é Flavio Stasi al termine dell’incontro tenuto con tutti i dirigenti e responsabili degli istituti scolastici di ogni ordine e grado invitati dall’assessore alla città della cultura e della solidarietà Donatella Novellis. Alla riunione, ospitata nei giorni scorsi, nella sala giunta del Palazzo Municipale dell’area territoriale di Corigliano, hanno partecipato anche i dirigenti comunali Tina De Rosis (pubblica istruzione) e Francesco Amica (manutenzione)
“Condivideremo con tutto il mondo della Scuola le nostre responsabilità per avviare la ricostruzione del settore. Che sarà messa in campo non con i primi interventi ad hoc e quasi tutti d’emergenza che comunque stiamo già mettendo in campo, ma con una programmazione di interventi strutturali che inizia oggi e che interesserà l’edilizia scolastica almeno per i prossimi cinque anni. In questa direzione, nella consapevolezza innegabile che è la città intera a ritrovarsi in una situazione oggettivamente difficile, il nostro impegno sarà quello di individuare, condividere e mettere in atto le migliori soluzioni possibili per l’intera comunità educante”.
Il Sindaco ha poi evidenziato il clima propositivo cui si é svolto l’incontro. “Voi dirigenti siete un po’ come i sindaci della Scuola ed è quindi fisiologico e comprensibile che diventiate, proprio come sono i sindaci, destinatari obbligati e riferimenti di e per qualsiasi richiesta ed emergenza. Oggi, tuttavia, ho sentito parlare di Scuola con la S maiuscola, di contenuti, di didattica, di messaggi e di voglia di non accontentarsi, ad esempio, della fotografia impietosa degli studenti meridionali, emersa nei giorni scorsi a seguito dei risultati dei test Invalsi. L’Amministrazione Comunale – ha aggiunto – sarà al vostro fianco anche su questa sfida che è pedagogica, civica e culturale. Massima attenzione e sinergia sulla questione della sicurezza e sulla riqualificazione dell’edilizia scolastica – ha continuato il Primo Cittadino – senza però commettere l’errore di considerare i comuni come semplici esecutori statali. Dobbiamo promuovere, anche con l’aiuto della Scuola, una diversa cultura della sicurezza scolastica chiamando in causa tutti i soggetti che hanno delle competenze, a partire ad esempio dalle forze dell’ordine”.
Toccata anche la questione degli assistenti fisici, “ricordando il proprio impegno precedente a tutela dei diritti, del servizio e dei posti di lavoro al centro della vertenza, il Sindaco” si legge nella nota stampa “ha confermato che analogo impegno ed attenzione istituzionali saranno destinati sulla vicenda con l’obiettivo di trovare e garantire, nella massima trasparenza, le migliori formule e soluzioni in termini di omogeneità territoriale del servizio e di aderenza normativa”.
