Scopo principale del sodalizio: valorizzare e recuperare le terre civiche della Città di Corigliano Rossano
Corigliano-Rossano – Sui terreni riconducibili all’ex comune di Corigliano Calabro é scoppiato un caso. Da ultimo la costituzione di un comitato civico, a firma di Alfonso Pietro Caravetta, Gianfranco Martilotti, Salvatore Sammarro, Natalino Morrone, Giovanni Fiore, Luigi Salimbeni, Francesco Terenzio, Rosetta Flotta, Alessandro Ballecco, Francesco Madeo, Marco Graziano, Lidia Sciarrotta, Giorgio Curti, Maurizio Sposato.
Si è costituito, in questi giorni, il “Comitato Civico Guglielmo Tocci”, che si pone lo scopo principale di valorizzare e recuperare le terre civiche della Città di Corigliano Rossano. Il Comitato ha inteso darsi il nome dell’Onorevole Guglielmo Tocci, Deputato di San Cosmo Albanese nell’XI e XII Legislatura del Regno d’Italia, proprio in quanto estensore della prima Relazione al Prefetto della Provincia di Cosenza sulla Questione dei Demani Comunali sulle operazioni di verifica effettuate nel 1861. Il Comitato, nell’approcciarsi alla problematica Demani Comunali, ha un atteggiamento etico, richiamandosi al Bene Comune come elemento centrale per la crescita e lo sviluppo della collettività tutta, e riferendosi alla necessità di regole precise nella costruzione della Città Unica: in tale direzione, lo stesso Comitato muove le sue ragioni dalla Legge Regionale n. 18 del 2007 e successive modifiche “Norme in Materia di terreni civici”. Più precisamente, il Comitato trova luogo giuridico nell’art. 12 comma 4 (Piano Comunale di valorizzazione e recupero delle terre civiche) e nell’art 18 comma 2 (Verifica demaniale). Tra i fondatori del Comitato ridultano esser presenti espressioni diverse e varie di movimenti civici, partiti politici, professionisti e cittadini, manifestando, sin da ora, la propria apertura a quanti volesseo collaborare con il neonato sodalizio.
