In una nota congiunta Luigi Promenzio, Rosellina Madeo, Aldo Zagarese e Francesco Madeo chiedono notizie sulla sala coriglianese
Corigliano Rossano – Non appena comunicata la data del prossimo consiglio comunale, immediatamente divampano interrogativi attorno alla sede dell’assemblea consiliare.
A sollevare la questione i consiglieri comunali Luigi Promenzio- Civico e Popolare, Rosellina Madeo – Fiori d’Arancio, Aldo Zagarese- PD Corigliano.Rossano, Francesco Madeo – Gente di Mare. Che con una nota denunciano “abbiamo la fortuna di comporre un gruppo politico con anime differenti, fusionisti e contrari alla fusione, su una cosa siamo però d’accordo che il territorio deve essere “pacificato”! La fusione esiste, è realtà, ora però dobbiamo costruirla senza strascichi culturali ed antipatie! sentiamo l’esigenza, strisciante tra i cittadini, di coinvolgere fisicamente l’intera Città. La sala del Consiglio Comunale di Rossano è sicuramente moderna e spaziosa ma altrettanto affascinante, perché antichissima, é la sala del Consiglio Comunale Coriglianese”. I quattro rivelano. “Avevamo chiesto in conferenza dei Capigruppo di svolgere il secondo consiglio comunale della Città nella sala del centro storico di Corigliano. Dopo alcune titubanze, la presidente Grillo ci ha garantito che, effettuate le ” verifiche tecniche ci avrebbe fatto sapere”. Dopo un sol giorno riceviamo direttamente la convocazione del consiglio comunale del 29 prossimo, fissato in quel dell’ex Comune di Rossano centro. Chiediamo di sapere quali siano le tanto gravi disfunzioni tecnico-logistiche da non poter essere risolte in dieci giorni e che, fin d’ora si stabilisca che il terzo consiglio venga svolto nell’altra parte della Città.”
