L’assessore alla rigenerazione urbana, Tatiana Novello interviene sul destino dello storico immobile
Corigliano-Rossano – Nessuna strumentalizzazione. E no alla costruzione di muri. Tatiana Novello, assessore alla rigenerazione urbana della neonata amministrazione comunale di Corigliano-Rossano, non ci sta e rivendica chiarezza.
Il caso Taverna ha suscitato immediatamente una ridda di reazioni che, in alcuni casi, secondo la Novello si sarebbbero distinte per poca accortezza nella ricostruzione dei fatti.
“Il Progetto “legalità” permette di ristrutturare un edificio con gravi carenze strutturali, al momento vuoto, non agibile per gli studenti, e, mi si permetta, fatiscente, in un contesto (quello centrale e di certo non periferico del Borgo marinaro) che, chi lo vive, sa essere degradato“. Passando al merito, Novello chiarisce che si tratterà di “integrazione, non accoglienza.
Una integrazione di immigrati regolari (cioè residenti!) per chi è interessato a laboratori informatici e linguistici. corsi di italiano, spazi per chi ha bisogno di laboratori ludici per l’apprendimento dei bimbi attraverso i giochi, gestiti in un progetto da affidare ad associazioni”.
Ed ancora si interroga l’assessore: “dove è l’accoglienza ai migranti che destabilizza un territorio al quale è stato offerto un finanziamento (13 città in tutta Italia), in considerazione del numero di migranti regolari residenti (circa 6.000)?”
