Qui CoriglianoRossano
Tribunale di Cosenza Registro Stampa n. 3/2019 Direttore Responsabile Simona Gambaro
P.IVA 03005460781

Un chiaro no all’allargamento della Zes per le regioni del Nord

621

L’amministrazione comunale  di Corigliano Rossano fortemente preoccupata dalle notizie nazionali che filtrano

 

 

Corigliano-Rossano – Un chiaro no a chiare lettere alla ipotesi di estensione della Zes a beneficio delle regioni settentrionali.
“Zona Economica Speciale (Zes), preoccupa e non poco l’Amministrazione Comunale e l’intero territorio, al pari di tutte le altre zone interessate da un progetto nato per contribuire al rilancio strategico del Mezzogiorno, la paventata intenzione del Governo di allargare l’istituzione delle Zes anche alle regioni del Nord Italia”

È quanto dichiara il vice sindaco e assessore allo sviluppo economico della Città Claudio Malavolta che, nel sottolineare in ogni caso “la soddisfazione sua personale e dell’Amministrazione Comunale per lo sblocco definitivo delle Zes annunciato nel giorni scorsi dal Ministro per il Sud Barbara Lezzi in Calabria, coglie l’occasione per ribadire che la vera sfida della Zes resta quella della sua reale capacità attratta per gli investitori trans-regionali ed internazionali”.
La Zes da sola non basta. “Vanno superati limiti oggettivi, in termini di sicurezza e di innovazione ma anche e soprattutto di rilancio strategico dell’immagine della Calabria fuori dai confini regionali e nazionali; ostacoli che di fatto – conclude Malavolta – frenano o allontanano l’attenzione di imprenditori internazionali eventualmente interessati”. Per le zes calabresi, secondo quanto espresso dal sindaco, Flavio Stasi nella nota trasmessa agli organi di informazione, sono necessari “investimenti ulteriori e specifici del Governo Nazionale per facilitare ed accompagnare l’effettivo decollo di questo importate strumento di sviluppo”. Ed ancora “pensare di estendere altrove questa opportunità nata ad hoc per le zone con ritardo di sviluppo non può che significare depotenziarla rispetto alle intenzioni e risorse inizialmente previste”.