Al Castello summit con i referenti comunali al demanio, il dirigente ai lavori pubblici e l’architetto incaricato di redigere il piano. Agli operatori turistici è stato chiesto di inviare per iscritto problemi ed esigenze
Un piano spiaggia unico per la città. Uno strumento urbanistico strategico per lo sviluppo del territorio, adeguato alla nuova città unica determinata dalla fusione di Corigliano e Rossano; che definisca una norma unica utile a fare sintesi e tenere conto delle specificità delle due aree demaniali. Dal Palazzo di Città fanno sapere che sono state avviate le procedure per l’allineamento degli strumenti urbanistici adottati dalle due originarie città di Corigliano Rossano.
Il commissario prefettizio Domenico Bagnato, nell’annunciare lo studio di un unico piano spiaggia, ha specificato anche che questo strumento indispensabile per l’offerta turistica e ricettiva, che dovrà essere adeguato alla unica realtà amministrativa, rientra nel quadro delle diverse iniziative messe in campo in questi mesi dall’organo commissariale finalizzate alla riorganizzazione complessiva della macchina comunale e quindi dell’offerta di servizi efficienti ed ulteriori alla nuova città.
Ospitato nella sala meeting del Castello Ducale, nel centro storico di Corigliano, alla riunione hanno partecipato, insieme al commissario, i responsabili dei servizi demanio di Rossano e Corigliano Gaetano Spataro e Franco Vercillo, il dirigente ai lavori pubblici e all’urbanistica Giuseppe Graziani, l’architetto Pier Luigi Carci al quale è stato affidato il compito di redigere il Piano attuativo.
Agli operatori turistici che hanno sottoposto all’attenzione dei tecnici le diverse problematiche ed esigenze è stato richiesto di trasmettere, queste, in forma scritta al Comune di modo di avviare un’analisi e verifica di possibili soluzioni.
