Tavolo tecnico con i vertici Enel in città, il progetto giusto sembra essere ancora lontano ma la nuova call dovrebbe partire entro marzo
CORIGLIANO ROSSANO (Cs) – Quali prospettive per il sito della Centrale Enel e per la sua “trasformazione”, alla luce della call progettuale voluta da Enel, il noto bando Futur-e, conclusosi, per ora, in un nulla di fatto? In assenza di positive conclusioni delle trattative in corso e pertanto esaurito l’iter in atto, è intenzione della Società lanciare entro marzo una nuova fase concorsuale.
Intanto, sembrano continuare le operazioni di demolizione “passo dopo passo” del sito, la cui conclusione ad oggi, sarebbe prevista nel 2023, operazioni che potrebbero però subire variazioni in base agli esiti concorsuali che seguiranno al nuovo bando. Si è dunque riunito nelle scorse ore, un tavolo tecnico-amministrativo al quale hanno partecipato oltre al Commissario Prefettizio Domenico Bagnato, i rappresentanti dell’area affari istituzionali e dall’area produzione di Enel, le rappresentanze dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, finanche Stefano Mascaro, come membro del comitato consultivo dell’organo commissariale della Città unica.
Ma se il Commissario Bagnato, dopo aver preso atto dello stato delle cose, comunicatogli dal tavolo tecnico-istituzionale, ha auspicato ulteriori positivi sviluppi in ordine ad una prospettiva di riutilizzo o comunque di riqualificazione ambientale, la comunità di Corigliano Rossano sembra mantenere alta l’attenzione, perché questa volta, sulle vicende legate alla compatibilità ambientale delle progettualità attuabili sul sito, terrà la luce ben accesa.
