Alfonso Pietro Caravetta, uno dei fondatori del sodalizio, invita a tenere alta l’attenzione sulla situazione del patrimonio immobiliare comunale
Corigliano Rossano – Il patrimonio immobiliare comunale non termina di suscitare curiosità ed attenzioni. Più che giustificate, dal momento che è in gioco la dote economica del neonato comune unico di Corigliano Rossano.
É recente la visita presso gli uffici comunali deputati di Alfonso Pietro Caravetta, in qualità di esponente del comitato Guglielmo Tocci, per ottenere informazioni circa l’avanzamento amministrativo delle procedure richiamate nel ” Piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio dell’ente”. “E cioé” spiega Caravetta “tutte quelle “procedure finalizzate ad accertare il reale status di” bene valorizzabile ed alienabile” […] da parte dell’Ente, (e) adottare gli opportuni provvedimenti esecutivi ed intraprendere azioni idonee per la definizione dei rapporti con gli attuali detentori.”
Di qui l’invito alla dirigenza “nel voler espletare gli atti e le attività richieste al suo ufficio per potersi avanzare con la procedura per le eventuali legittimazioni o affrancazioni dei terreni disponibili e legalmente detenuti, cosí come previsto per legge, e determinare così il valore medio dei terreni per conseguire il completamento della delibera necessaria agli uffici al fine di poter procedere alla riscossione ed alle eventuali alienazioni”.
Lo stesso esponente del Comitato ricorda l’urgenza della questione, dal momento “he sono trascorsi due anni ed un semestre dalla data della Delibera di giunta n.7 del 09.01.2017 e che tale ragguardevole tempo rappresenta sufficiente ragione per adempiere agli obblighi di legge, cosí come richiamati nel corpo della delibera ed esplicitati negli allegati annessi. A tal proposito si sottolinea che sono molteplici in tal senso le sentenze della Corte dei conti delle diverse regioni interessate alla questione dei terreni civici, e nella totalité dei casi dove si sono riscontrati ritardi ed inadempienze si é ravvisato il danno erariale. I demani civici non correttamente gestiti, e la mancata riscossione dei canoni per l‘utilizzazione di terreni, favoriscono abusi di ogni genere ai danni delle collettività locali”.
Ed ancora il Comitato Guglielmo Tocci costituitosi ex legge n.18\ 2007, “considerate la necessità di garantire la trasparenza amministrativa, delibererà a breve, attraverso il proprio ufficio legale, un primo report che verrà portato all’attenzione della Corte dei conti della Regione Calabria”. L’appello è quello di adoperarsi tempestivamente per evitare il pericolo di eventuali richiami per danno erariale.
