Restano a casa 39 dipendenti, ma sono in corso gli accertamenti della Procura
CORIGLIANO-ROSSANO – La Procura di Casrovillari ha sequestrato il ”Lido Nettuno”, ma non si fa attendere la replica dei proprietari. I fratelli Mirko e Serena Carelli, che da anni portano avanti con passione e competenza l’attività, che ha fatto la storia di Schiavonea dichiarano: «Siamo perfettamente in regola con le autorizzazioni previste dalla legge ed in corso di validità fino al 2020. Così si lasciano a casa 39 dipendenti regolarmente assunti e numerosi clienti che frequentano la struttura. Attendiamo fiduciosi il dissequestro già richiesto alla Procura della Repubblica».
I Carelli si rivolgono anche al sindaco di Corigliano-Rossano, chiedendo chiarezza sulle tempistiche e modalità del sequestro.
