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La maggioranza fa chiarezza su incarichi ed uffici comunali

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Presa di posizione dei gruppi di maggioranza dopo le osservazioni formulate da pezzi della minoranza

 

Corigliano Rosssno– Incarichi e stato degli uffici comunali. In una nota a firma dei gruppi consiliari di maggioranza è racchiusa tutta la visione dell’amministrazione comunale in carica.
Una nota che arriva, a stretto giro, dopo il duro atto di accusa del consigliere comunale di minoranza, Adele Olivo. Nonchè a seguire di alcune osservazioni, diffuse dalle pagine social, da parte di  membri della maggioranza.

 

“È con grande rammarico che prendiamo atto di come, malgrado i numerosi appelli da parte del Sindaco alla collaborazione fattiva tra tutta la comunità politica, di fatto, alcuni membri della minoranza non siano strutturalmente in grado di operare nel rispetto del loro ruolo istituzionale e delle più basiche ed elementari regole di convivenza civile”. Ed ancora si legge nella nota, “avevamo fortemente sperato che non fosse più stato necessario intervenire per smontare le continue bufale messe in circolazione da alcuni membri della minoranza e che intasano quotidianamente la comunicazione social e non“.

 

 

Nel merito, quanto alla questione incarichi, i gruppi al governo cittadino di Corigliano Rossano rilevano che costituirebbe “facoltà dei dirigenti comunali, là dove necessario, di attingere dagli elenchi ufficiali di professionisti già selezionati. Inoltre trattavasi di atto dovuto, visto che la determina era finalizzata a sbloccare la procedura di cui al bando della strada di Insiti ferma da 3 anni. Per i più attenti, è cosa nota che la giunta, in data 1/7/2019, non si era ancora insediata e che la gara è tutt’ora in corso, atteso che si è ancora in fase progettuale”.

 

 

Quanto alla situazione degli uffici comunali, la coalizione pro Stasi osserva che “la mancanza di personale imputata alla corrente amministrazione” non sarebbe certo addebitabile a quella attuale. Invero si tratterebbe “di un fattore fisiologico, legato in primis alle ferie, diritto costituzionalmente garantito, ma anche alle procedure di acquiescenza già in corso da mesi, questione quest’ultima già attenzionata dalla amministrazione comunale, sia nella rivisitazione dell’organigramma che nella determinazione di nuove assunzioni.

 

 

Per informazione corretta è doveroso rappresentare che, ad oggi, alcun ufficio già presente in entrambi i centri storici è stato sventrato né trasferito, anzi, in un’era digitale come la nostra tutti i dipendenti comunali compitamente collaborano a rendere le macchine efficienti ed a garantire tutti i servizi ai cittadini”. Infine i gruppi di maggioranza lamentano la mancata formazione di una ”costituente” che tanto era stata auspicata in campagna elettorale. “Sicuramente a questo punto ci duole prendere atto che la strada verso la costruzione della Città Unica non sarà semplice ma da parte nostra l’impegno, la tenacia, la perseveranza e la disponibilità al dialogo e al confronto, non mancheranno”.