Come mai due distretti sanitari convivono, gomito a gomito, nella stessa città?
Corigliano Rossano – Due distretti sanitari convivono, gomito a gomito, nella stessa città. Il primo riconducibile all’estinto comune di Rossano, il secondo facente capo all’ex comune di Corigliano Calabro.
Come mai? A chiederselo, alcuni giorni or sono, é il Comitato per la Provincia della Magna Grecia. Sodalizio che ha intrapreso, da tempo, una serrata battaglia per la rivendicazione di un’autonomia crescente da quella che considera una politica cosenzocentrica.
“Perché tenere due distretti sanitari per un solo comune? Perché continuare a mantenere ruoli e figure “doppioni” nella gestione, ed arrancare per carenza di personale? Cosa si nasconde dietro questo maldestro tentativo da parte della politica cosenzacentrica di continuare a dividere ciò che un popolo ha voluto unire, lasciando lo stesso popolo in preda ad una carenza in termini di figure sanitarie in entrambi gli ospedali?”
Sono questi gli interrogativi che il Comitato rilancia. Ed ancora si evidenzia “al netto di ogni polemica, mal si comprende il fatto che ad oggi trascorso ormai più di un anno dall’istituzione del nuovo comune che ha sancito la nascita della città unica di Corigliano Rossano, la direzione dell’Asp di Cosenza non abbia ancora proceduto all’unificazione dei due ex distretti sanitari “Jonio nord e Jonio sud” facenti capo rispettivamente alle ex città di Corigliano Calabro e di Rossano”.
Immediato l’appello ai primi cittadini affinché “ridiano dignità all’istituto della conferenza dei sindaci, organismo presieduto dal sindaco espressione del comune più grande dell’intera provincia. La conferenza, come è noto, ha poteri significativi di indirizzo e di controllo nonché in materia di bilancio. Non è dato sapere se abbia mai espresso pareri sull’atto aziendale né se sia mai stata convocata!”. Un appello che coinvolge anche, e comprensibilmente, il sindaco della terza città della Calabria, Flavio Stasi. Per il Comitato è necessario “avviare con coraggio un atto di trasparenza sull’ospedale spoke Corigliano Rossano, in attesa delle sacrosante rivendicazioni di un ospedale hub e della istituzione dell’azienda ospedaliera, mediante l’attuazione del famoso piano Scura che prevede una netta separazione tra area medica e area chirurgica. I cittadini chiedono efficienza!”.
Un appello raccolto dal primo cittadino, Flavio Stasi, che, proprio nella giornata di ieri, ha annunciato una due giorni dedicata alla sanità. Che troverà il suo atto finale giovedì prossimo con l’incontro alla presenza del commissario, Saverio Cotticelli.
