L’ex sindaco Papasso non vuole fare polemica, ma sente di doversi difendere da accuse ingenerose, senza senso, calunniose
CASSANO – Capitolo bitume. Ne parla Papasso. Perché i Commissari straordinari di Cassano sarebbero stati, a dire dell’ex sindaco, disinformati e tanto altro ancora.
«È stato affermato che nel corso della nostra amministrazione non si sarebbe programmato nel settore della viabilità e, quindi, del bitume. Così non è, assolutamente. Per essere magnanimi pensiamo sia frutto di disinformazione, di non conoscenza delle cose e dei fatti. Altrimenti, dobbiamo pensare si tratti di una strumentalizzazione politica, che sarebbe cosa assai grave».
Precisano di non voler fare polemica, ma di difendersi da accuse calunniose: «Avvertiamo la necessità di informare correttamente l’opinione pubblica. Di spiegare la verità e come stanno esattamente le cose. Naturalmente, lo ribadiamo ancora una volta, lungi da noi ogni volontà polemica con i commissari, ma solamente la necessità di difenderci da accuse ingenerose, senza senso, calunniose. Lo facciamo anche per informare i signori commissari che dimostrano di disconoscere tutto il nostro genuino lavoro, espletato con massima onesta, lontani da qualsiasi malaffare e con assoluta trasparenza». Ad una nota di Papasso a questo punto segue un elenco di strade bitumate per poi arrivare al chiarimento: «Tutto ciò è stato realizzato all’insegna della massima correttezza e trasparenza, senza “malaffare” e senza “ditte amiche”. Ed infatti, in tale senso, mai nessun addebito c’è stato fatto. Anche i signori commissari mia nessuna delibera o atto hanno revocato». Diffidenza? «È stata comprensibile l’iniziale diffidenza – continua la nota di Papasso – nei confronti della pregressa amministrazione. Purtroppo, però, nel corso del tempo si è avuto modo di constatare che tale diffidenza si è trasformata in una vera e propria azione contra ominem (si legga hominem) che, in nessun modo, può essere accettata. I commissari, giova ribadirlo, rappresentano il governo e, pertanto, devono agire con la massima imparzialità e terzietà e nell’esclusivo interesse dei cittadini. Se si vuole continuare a fare “la guerra” ad un singolo, se si vuole mostrare un pervicace, immotivato ed insensato accanimento verso la persona, lo si faccia pure. Sapremo rispondere adeguatamente, in tutte le sedi. Noi consigliamo di spendere le energie in favore della comunità. Rivolgendoci, in particolare, al dottor Muccio, facciamo presente che tale modus operandi ha portato alle conseguenze che sono inequivocabili e sotto gli occhi di tutti. Infatti, oggi, purtroppo, ci duole dirlo, la nostra città e la sua rete stradale sono in uno stato di completo abbandono, su molte strade si sono formate vere e proprie voragini, nel disinteresse di chi dovrebbe sovrintendere. Mai con la nostra amministrazione è stato così. Speriamo che almeno in questo settore, nelle prossime settimane, qualcosa di positivo possa essere fatto».
