Una delle ipotesi potrebbe essere la realizzazione, tra le opere compensative, della strada Cassano – svincolo autostrada Frascineto
CASSANO – Uscire dall’isolamento? Si potrebbe fare. Una delle ipotesi per far cambiare rotta a Cassano potrebbe essere la realizzazione, tra le opere compensative, della strada Cassano – svincolo autostrada Frascineto. L’arteria stradale potrebbe essere realizzata lungo il vecchio tracciato della ferrovia calabro-lucana. L’opera potrebbe essere fondamentale per fare uscire risolutivamente Cassano dall’isolamento.
«Non sembri una esagerazione – commenta Luigi Adduci – ma negli ultimi anni abbiamo verificato la grave carenza di una strada che potesse collegare Cassano centro-Lauropoli con lo svincolo nord di Frascineto e con Castrovillari.
Siamo talmente abituati a convivere con questa grave carenza infrastrutturale che non ci rendiamo conto del fatto che l’importante area urbana Cassano centro- Lauropoli (oltre 14mila abitanti) è tagliata fuori da ogni collegamento e non è servita dai bus diretti verso i grandi centri del centro e nord Italia. Un cittadino residente a Cassano o a Lauropoli se intende recarsi a Roma con un bus, e sono in tanti a farlo, è costretto a recarsi o a Castrovillari e Firmo, oppure a Sibari».
Il tratto Cassano-Frascineto è la parte terminale di una arteria da qualificare che parte da Doria e arriva, via Madonna della Catena, a Castrovillari. L’opera non può ritenersi scollegata con il potenziamento della 106 perché essa è il collegamento tra la superstrada-svincolo di Doria e lo svincolo di Frascineto a nord.
«Preferire piste ciclabili – sbotta Adduci – e collegamenti al Museo significa chiudere gli occhi dinnanzi alle prospettive di sviluppo. L’Anas non può negare che l’opera richiesta si inserisce nel sistema viario esistente e lo razionalizza ammodernandolo. La rotatoria a Marina di Sibari non è un’opera compensativa, ma è un’opera che l’Anas avrebbe già dovuto realizzare per garantire sicurezza al traffico sulla statale 106.
La gestione commissariale, pur nella limitatezza del tempo a disposizione, potrebbe colmare le responsabilità politiche del passato e assumere questa opera proposta come punto fondamentale del riscatto del Comune di Cassano».
