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Un uomo di 41 anni quinta vittima della statale 106

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Il primo decesso dell’anno sulla ‘statale della morte’ a gennaio nel tratto di Corigliano Rossano, Meno di 24 ore fa un altro incidente fatale

 

CROTONE – Quinto decesso del 2019 sulla statale jonica dopo quello del 22 gennaio a Corigliano Rossano. Meno di 24 ore fa un incidente stradale letale ha scosso i crotonesi. Il 41enne che ha perso la vita, molto noto in città, viaggiava a bordo di uno scooter insieme ad un bimbo ricoverato d’urgenza in gravi condizioni. A tamponarli e trascinarli per alcuni metri è stato un 22enne di Crotone con un’Alfa Romeo Giulietta nei pressi dell’ex area industriale. I due mezzi, scontratisi per motivi ancora da accertare, viaggiavano nello stesso senso di marcia quando il due ruote è rimasto incastrato nella parte anteriore della vettura.

 

 

“Centinaia i messaggi ricevuti dall’associazione Basta Vittime sulla Statale 106 da parte di amici straziati dal dolore che raccontano un ragazzo straordinario, onesto e genuino, la cui sincerità, giovialità ed allegria, insieme al suo sorriso rimarranno nel cuore di chi lo ha conosciuto. Stava tornando a casa in scooter dopo aver arbitrato il suo torneo Macrillô che durava da anni. Oggi – si legge in una nota dell’associazione Basta Vittime sulla 106 – tutta Crotone piange Cecè. Gli avversari non vedranno più Cecè Perna varcare il cancello mentre i compagni di squadra del Fondo Gesù perdono uno di loro dalle grandi doti tecniche e, soprattutto, umane!

 

 

Era il loro vanto. Con quel piedino faceva innamorare tutti. Ma soprattutto era e resterà per tutti un grande amico. Oggi la vita per tutti sarà meno felice senza i suoi sorrisi. L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” nell’evidenziare l’ennesima tragedia sull’asfalto della strada più pericolosa d’Italia intende denunciare le responsabilità di quanti restano ancora indifferenti di fronte alla più grande Strage di Stato della storia della Repubblica Italiana.

 

 

L’ennesimo tragico incidente sulla S.S.106 ci spinge a richiedere l’intervento immediato del Governo italiano che non può più rimanere inerme, ma deve dare ai calabresi delle risposte serie e concrete ripristinando il diritto alla mobilità che, sulla S.S.106 jonica calabrese, è violentato, tradito ed inesistente anche per merito di quei parlamentari che hanno letteralmente fermato ogni processo di ammodernamento e di intervento di messa in sicurezza della S.S. 106 in Calabria e che non riescono a rappresentare gli interessi dei cittadini.

 

 

Alla classe politica dirigente calabrese ad ogni livello, invece, esterniamo il nostro più vivo disprezzo per la incapacità di fronteggiare un problema gravissimo ed ormai improcrastinabile ed, insieme, la nostra condanna ferma per aver voluto da sempre occultare un problema che emerge ogni giorno nella sua drammaticità. L’associazione Basta Vittime Sulla Strada Statale 106 con il cuore pieno di dolore ricorda Cecè Perna con il numero 5, 137 presenze e 28 goal.

 

 

Sinceramente addolorati per scomparsa di Vincenzo Perna manifestiamo ai familiari, ai parenti ed agli amici tutti i sentimenti di profondo cordoglio. Vincenzo Perna è la quinta vittima della S.S.106 in Calabria nell’anno 2019 dopo Angelova Tatyana Parvanova di 64 anni deceduto il 22 gennaio a Corigliano Rossano (CS), Giovanni Cusato di 91 anni deceduto il 25 marzo a Simeri Mare (CZ), Vincenzo Mangione di 58 anni deceduto il 16 marzo a Strongoli (KR) e Vincenzo Porporino di 21 anni deceduto il 4 aprile a Roccella Jonica (RC)”.